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L'associazione La Tavola D.O.C. nasce nel 1994, dall'idea di
Claudio Buraglini, esperto in
sala da pranzo, con una grande passione nel cuore: "la sana e buona cucina" e
un forte desiderio: quello di tramandare le sue conoscenze e le sue esperienze
"in un mondo", sostiene il fondatore della Tavola D.O.C, "in cui vi è,
sì, abbondanza di cibo, ma anche molta disinformazione a riguardo".
Uno dei capisaldi di questa associazione amatoriale è senza dubbio la
professionalità, la serietà e la competenza del suo fondatore e
di coloro che lo aiutano nella sua impresa di divulgazione enogastronomica: lo
staff della Tavola D.O.C. costituito dai migliori professionisti del settore.
A dimostrare che nulla, nella Tavola D.O.C., viene improvvisato, sono
proprio i due anni di preparativi, di studi e di organizzazione, che hanno
preceduto l'inizio dei corsi, avvenuto infatti nel 1996. "Vogliamo formare
il cliente in modo che sappia decidere cosa mangiare, sappia scegliere e capire
il cibo che ha di fronte"; questa è la filosofia della Tavola D.O.C.: la
divulgazione di una cucina semplice, ancorata alle tradizioni, in un'atmosfera
rilassante ed informale, dove le persone socializzano e si scambiano
esperienze. La Tavola D.O.C. permette di scegliere l'argomento preferito in
una varietà interessante di corsi, molti di questi ormai collaudati ed
apprezzati come: "cucina base classica",
"cucina
regionale", "cucina veloce", "cucina
monodose", "la cucina del risparmio",
"pasticceria
" Dal Febbraio 2000, una volta al
mese, si svolge una "Serata a tema di cucina", durante la quale vengono
approfonditi gli argomenti non trattati durante i corsi. I numeri, come al
solito, parlano chiaro quando si tratta di dimostrare la riuscita di
un'iniziativa come questa, infatti dal 1996 si contano 230 corsi con 4.500
corsisti, 80 serate a tema di cucina. Un ottimo risultato per
un'associazione giovane, che sta crescendo e sta cercando di sviluppare idee e
iniziative, che fermentano, per ora, nelle menti e nei cassetti degli
organizzatori, ma presto troveranno la possibilità di
esprimersi. |